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La commissione giudicante del Premio nazionale delle Arti ha riconosciuto nel progetto “Pro-Dotto”, sviluppato dagli allievi dell’Accademia delle Belle arti di Bologna, un forte esempio di innovazione culturale e sensibilizzazione ambientale. Il riconoscimento attesta l’eccellenza del lavoro svolto dagli studenti nel workshop atestino, il cui spunto per la sua ideazione era stato involontariamente fornito dal professor Stefano Mancuso durante la conferenza sul tema “Il pianeta delle piante”, promossa da S.E.S.A., tenuta a Este nell’aprile 2023. In quell’occasione il noto botanico aveva ironizzato sulla possibilità di definire gli alberi “colonnine auto-generanti ad altezza variabile per l’assorbimento dell’anidride carbonica”. Partendo da questa immagine comunicativa, la professoressa Chiara Cibin, coordinatrice del Corso di laurea in Design del Prodotto all’Accademia di Bologna, e la dottoressa Alice Furlan, referente del settore educazione ambientale di S.E.S.A., hanno creato l’evento Pro-Dotto (Pro = in favore di e Dotto = canale di connessione), il cui focus era dare una risposta progettuale all’attuale emergenza climatica, immaginando un dialogo operativo tra mondo vegetale e i nostri luoghi di residenza.
Il workshop, che si è svolto ad Este nel maggio 2024, ha portato gli studenti dell’Accademia di Bologna a distillare l’essenza del Pro-dotto, immaginando sistemi e relazioni per rendere l’elemento naturale più efficiente, capace di inserirsi nell’ambiente domestico. L’esperienza si è conclusa con una lectio magistralis proprio del professor Stefano Mancuso, aperta anche ai cittadini del territorio padovano.
Il progetto Pro-Dotto è stato promosso grazie alla sensibilità della direzione di S.E.S.A., in particolare della presidente Silvia Ruzzon e dell’ingegnere Angelo Mandato, che hanno dato fiducia all’iniziativa, sostenendola con forte volontà. “I ragazzi delle scuole e delle università sono il nostro futuro – commenta l’ingegner Mandato -. S.E.S.A. non può non sostenere iniziative che promuovono la cultura ambientale. Sono davvero felice per questi studenti che hanno potuto avere un tale riconoscimento; la mia equipe di educazione ambientale è a disposizione per progetti futuri”.