RAEE IN CIRCOLO
Il progetto “RAEE in Circolo” ha lo scopo di rendere visibile ciò che normalmente resta invisibile: il valore dei rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche. All’interno di uno smartphone dismesso ad esempio si trovano materiali preziosi e componenti che possono essere recuperati e reinseriti nei cicli produttivi, contribuendo in modo concreto alla transizione verso un modello di economia circolare.
Il progetto si articola in 3 fasi e prevede un’attività integrata di informazione e sensibilizzazione finalizzata alla realizzazione di un sistema di micro-raccolta dei RAEE presso l’istituto scolastico della classe che aderisce alla proposta.
Fase 1: svolgimento di un incontro con consegna di materiale informativo, svolgimento di laboratori esperienziali con momenti di confronto e dibattito per la durata di 2 ore.
Fase 2: organizzazione del sistema di micro-raccolta presso le sedi coinvolte nel progetto per una durata di 2 ore.
Fase 3: Il progetto si conclude con un evento presso il Cimena Farinelli di Este dove ogni classe presenterà il proprio Reportage (presentazione power point con foto, video, dati e informazioni acquisite) che riassumerà le varie attività svolte durante il percorso. Durante l’evento sarà proiettato il docufilm MATERIA VIVA docufilm sull'economia circolare dei RAEE prodotto da Libero Produzioni e saranno presenti in sala ospiti speciali come gli esperti di ERION WEEE (sistema multi-consortile no profit per la gestione dei RAEE), ricercatori del Dipartimento di Ingegneria Civile Edile ed Ambientale dell'Università di Padova e tecnici di Eso Recycling azienda veneta esperta di recupero RAEE.
L’obiettivo ultimo non è soltanto aumentare i quantitativi di RAEE raccolti, ma costruire una cultura diffusa della responsabilità ambientale, capace di generare valore nel tempo.
Il progetto Percorso di Economia Circolare è svolto in collaborazione con Legambiente Veneto e Consorzi COMIECO e COREPLA
RAEE IN CIRCOLO
Il 5 marzo al Cinema Teatro Farinelli di Este, 130 studenti hanno partecipato a una giornata dedicata alla sostenibilità e all’economia circolare con un seminario intitolato “L’importanza di riciclare correttamente i RAEE”, organizzato da S.E.S.A. Spa nell’ambito del progetto dedicato alle scuole “Sesa Academy”.
Perché i RAEE – Rifiuti di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche - non sono semplicemente rifiuti, ma una vera e propria miniera urbana di materie prime preziose. Se raccolti e trattati correttamente, da questi rifiuti si possono ricavare materiali che tornano a nuova vita riducendo l’impatto ambientale della tecnologia che utilizziamo ogni giorno.
L’incontro si è aperto con la proiezione del docufilm “Materia Viva”, prodotto da Erion WEEE e Libero Produzioni, che racconta il valore nascosto nei dispositivi elettronici che utilizziamo quotidianamente.
A seguire, Antonio Marafioti (Team Communications & Event di Erion), collegato da Milano.
Un contributo scientifico importante è arrivato anche dall’Ing. Federico Illuminati, ricercatore dell’Università degli Studi di Padova – Dipartimento di Ingegneria Civile, Edile e Ambientale, che ha approfondito il costo economico, sociale e ambientale nascosto dietro oggetti di uso quotidiano come gli smartphone e altri dispositivi elettronici.
Il confronto si è arricchito anche grazie agli interventi di Paola Peron – ESO Recycling azienda specializzata nel recupero, trattamento e riciclaggio di RAEE, di Luciano Strabello Presidente dei “Raccoglitori di inciviltà altrui” un’associazione di volontariato che informa e sensibilizza sulla pericolosità dell'inquinamento dovuto al conferimento non corretto dei rifiuti. Presente anche il Professore Gianluca Parasiliti Palumbo docente presso l’IIS “Euganeo” di Este e il I’ISS “J.F. Kennedy” di Monselice, specializzato nell’insegnamento delle discipline elettroniche negli indirizzi elettronico e informatico, che forma gli studenti nello sviluppo di competenze tecniche e progettuali anche in considerazione di aspetti ambientali ed ecologici.
#economiacircolare #sostenibilità #RAEE