Il Seminario ha fatto riflettere su quanto un agire informato e volto alla sostenibilità possa interagire positivamente sull’ambiente. Proprio per questo l’etica ambientale può aiutarci a colmare, in modo consapevole, il divario tra “sapere” e “agire”, permettendoci di scegliere come vivere e a cosa dare valore.
L’evento ha visto la partecipazione di esperti del settore quali Luigi Ciotti, Gruppo Abele, Libera e Casacomune; Grammenos Mastrojeni, diplomatico italiano, docente di Ambiente e Geostrategia, vice segretario aggiunto dell’Unione per il Mediterraneo con sede a Barcellona; Barbara Nappini, presidente Slow Food Italia. L’incontro sarà moderato da Mirta Da Pra, socia fondatrice di Casacomune e giornalista.