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Coltivare la terra, coltivare relazioni, coltivare benessere.
Nasce da questi presupposti il progetto “Coltivare Benessere – Orto, Cibo e Relazioni”, promosso dai servizi territoriali della Unità Operativa Complessa Psichiatria 3, diretta dal dottor Gianni Ivo Tamiello, in collaborazione con S.E.S.A. S.p.A. e Gestione Ambiente s.c.a.r.l., nell’ambito del programma di educazione ambientale “SESA Academy”.
L’iniziativa è stata progettata per offrire ai pazienti nuove opportunità riabilitative attraverso attività pratiche ed esperienziali a contatto con la natura, favorendo il benessere psicofisico, la socializzazione e lo sviluppo di competenze personali e relazionali.
Il progetto ha coinvolto circa 15 utenti seguiti dai servizi di salute mentale del territorio, individuati sulla base della motivazione personale e dell’interesse verso attività legate all’orto, alla cura dell’ambiente e alla cucina.
Attraverso la realizzazione di un orto-giardino didattico, i partecipanti hanno preso parte a esperienze concrete di semina, coltivazione e cura delle piante, approfondendo al tempo stesso temi quali biodiversità, fertilità del suolo, sostenibilità ambientale e corretta gestione dei rifiuti.
Le attività svolte hanno rappresentato un’importante occasione di crescita personale e inclusione sociale, permettendo ai partecipanti di sperimentarsi in un contesto collaborativo e strutturato, rafforzando autonomie, capacità organizzative e abilità trasversali utili anche in ambito lavorativo, come il rispetto degli impegni, il lavoro di gruppo, la gestione delle emozioni e la continuità nelle attività.
I prodotti raccolti verranno inoltre utilizzati all’interno del gruppo cucina del Centro Diurno, promuovendo una cultura dell’alimentazione sana, della stagionalità e della condivisione.
«Questo progetto – commenta il Direttore, Dott. Gianni Ivo Tamiello – ha dimostrato quanto esperienze concrete e condivise possano diventare strumenti efficaci di riabilitazione e inclusione sociale. Attraverso il contatto con il territorio, il lavoro di gruppo e l’educazione ambientale, i partecipanti hanno potuto rafforzare autonomie, relazioni e consapevolezza personale. La collaborazione con S.E.S.A. S.p.A. ha rappresentato un’opportunità preziosa per creare percorsi significativi, capaci di unire salute mentale, cittadinanza attiva e attenzione all’ambiente».
«Come S.E.S.A. S.p.A. crediamo che la sostenibilità non riguardi soltanto l'ambiente, ma anche la capacità di generare benessere e inclusione all'interno delle comunità in cui operiamo. – ha aggiunto l’amministratore delegato di S.E.S.A. S.p.A., Massimo Melato – Progetti come “Coltivare Benessere” dimostrano come la collaborazione tra imprese, servizi sanitari e realtà del territorio possa creare opportunità concrete per le persone, favorendo percorsi di crescita, autonomia e partecipazione. Vedere temi come l'educazione ambientale, la cura del verde e l'economia circolare diventare strumenti di inclusione sociale rappresenta per noi un risultato di grande valore. È questa la responsabilità che una realtà come S.E.S.A. S.p.A. deve assumersi: contribuire non solo alla tutela dell'ambiente, ma anche alla costruzione di comunità più forti, coese e attente alle fragilità delle persone».
Il progetto “Coltivare Benessere” rappresenta un esempio concreto di collaborazione tra servizi sanitari e realtà del territorio per promuovere percorsi innovativi di salute mentale, educazione ambientale, inclusione e cittadinanza attiva, attraverso esperienze capaci di generare relazioni, autonomia e partecipazione.